Padova per “Van Gogh, Monet, Degas e la Mellon Collection”, con visita alla Cappella degli Scrovegni e all’Abbazia di Praglia

25 e 26 gennaio 2020

Sabato 25 Gennaio: Milano/Padova

Alle ore 7.30 ritrovo dei Signori Partecipanti in piazzale Lotto lato Lido e partenza in pullman privato, in direzione di Padova, dove la nostra prima tappa sarà il nuovissimo Giardino della biodiversità: all’interno di uno dei più antichi orti botanici del mondo, fondato nel lontano 1545, è stata inaugurata una moderna e vasta serra che si inserisce perfettamente nel tessuto urbano della città, grazie al suo posizionamento lungo un “cannocchiale prospettico” che conduce la vista in direzione della basiliche di Sant’Antonio e di Santa Giustina. Alla sensibilità paesaggistica si accompagna quella ecologica, con il collegamento delle vasche delle piante tropicali con un pozzo artesiano della profondità di quasi 300 metri, in grado di rifornire il complesso di acqua calda di origine termale e di dare ospitalità in ogni stagione dell’anno a numerose specie vegetali appartenenti a numerose fasce climatiche, dalla foresta tropicale alla savana, dal clima mediterraneo al deserto. A conclusione della visita, pausa per il pranzo libero. Nel pomeriggio, visita alla vicina Abbazia di Praglia, senza dubbio il più importante e suggestivo luogo di spiritualità dell’area dei Colli Euganei. Si tratta di un monastero benedettino molto antico, fondato nell’XI secolo per iniziativa della nobile famiglia vicentina dei Maltraversi. Il suo nome deriva dal termine medievale “pratalea” (località tenuta a prati) e si rifà probabilmente alla grande opera di bonifica e di messa a coltura di terre paludose della zona avviata proprio dai Benedettini nel Medioevo. ‘Abbazia di Praglia, ancora oggi abitata da monaci benedettini ospita al suo interno anche una Biblioteca Monumentale Nazionale, che contiene circa 100.000 volumi. A conclusione della visita, sistemazione presso l’Hotel 4 stelle prescelto a Padova. Cena e pernottamento.

Domenica 26 Gennaio: Padova/Milano

Prima colazione in Hotel. Mattinata dedicata alla visita con guida della città e della famosa Cappella degli Scrovegni, posta al centro dei giardini dell’Arena ed eretta su commissione di Enrico Scrovegni agli inizi del Trecento, su un terreno già occupato da un anfiteatro romano ancora parzialmente visibile. E’ un’aula coperta da volte a botte che custodisce all’interno una delle opere più significative della pittura italiana del trecento, ovvero il ciclo di affreschi dipinto da Giotto e raffigurante le Storie di Maria e di Cristo. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Palazzo Zabarella, splendida cornice della mostra “VAN GOGH, MONET, DEGAS”

Palazzo Zabarella ospita, in esclusiva per l’Italia, oltre settanta capolavori di Edgar Degas, Eugène Delacroix, Claude Monet, Pablo Picasso e Vincent van Gogh e altri, che celebrano Paul e Rachel ‘Bunny’ Lambert Mellon, due tra i più importanti e raffinati mecenati del Novecento. La mostra, curata da Colleen Yarger, presenta una preziosa selezione di opere provenienti dalla Mellon Collection of French Art dal Virginia Museum of Arts, che copre un arco cronologico che dalla metà dell’Ottocento, giunge fino ai primi decenni del Novecento, compreso tra il Romanticismo e il Cubismo. Figlio dell’imprenditore, uomo tra i tre più ricchi d’America, banchiere e Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Andrew Mellon, anch’egli importante collezionista d’arte, che fu determinante per la nascita della National Gallery of Art di Washington nel 1937, Paul Mellon ha donato alla National Gallery oltre mille opere provenienti sia dalla collezione del padre che dalla propria. I suoi studi a Yale e a Cambridge gli instillarono un grande interesse nei confronti dell’arte inglese, ma è solo dopo il matrimonio con Bunny Lambert, appassionata d’arte e convinta francofila, che i Mellon iniziarono ad acquistare capolavori d’arte francese. Oltre alle donazioni alla National Gallery di Washington, i coniugi regalarono un importante nucleo di opere francesi al Virginia Museum of Fine Art di Richmond, oltre a lavori d’arte inglese e americana. E sono queste opere d’arte francese che vedremo esposte a Palazzo Zabarella, che rispecchiano la personale sensibilità dei Mellon e il loro eccezionale gusto collezionistico.

Intorno alle ore 17.00 partenza per il rientro a Milano, con arrivo in serata in Piazzale Lotto lato Lido.

Programma dettagliato (pdf)

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