I tesori nascosti delle Isole di Venezia e la Mostra “Venetia 1600” a Palazzo Ducale

Dal 25 al 27 marzo

Un tempo a Venezia si arrivava solo via acqua, in genere imbarcandosi a Padova lungo il canale del Brenta. E ancora oggi il modo migliore per comprendere la storia, la forma e il funzionamento della laguna è attraversarla in battello. Le isole che circondano Venezia assolvono alle più diverse competenze: si tratta di centri culturali e religiosi, ospedalieri o cimiteriali, oppure di sedi di produzione artigianale (i merletti di Burano e i vetri di Murano) nonché agricola (i rinomati orti di Sant’Erasmo). Inoltre alcuni insediamenti, come Torcello, possono vantare un’origine ben più antica della stessa isola di Rialto.

Venerdì 25 Marzo: San Giorgio e Palazzo Ducale

Ritrovo dei Partecipanti alla Stazione di Milano Centrale di fronte al VARCO “C”, piano binari, e partenza con treno Freccia Bianca per Venezia. Alla stazione di Santa Lucia, consegna dei bagagli e trasferimento in battello privato all’Isola di San Giorgio per la visita all’ex monastero benedettino, ora sede della Fondazione Cini. Pranzo libero in piazza San Marco. Nel pomeriggio, ingresso a Palazzo Ducale per la Mostra “Venetia 1600”.

La storia di Venezia risulta punteggiata da molteplici nascite e rinascite, esempi concreti di come la città sia sempre stata in grado di affrontare le sfide poste dal mutare dei tempi. La mostra VENETIA 1600. Nascite e rinascite a Palazzo Ducale, propone una lettura inedita della storia della Serenissima che identifica nel concetto di nascita e rinascita un innovativo modello interpretativo del suo passato, per re-immaginarne un futuro possibile e ottimistico. Ad illustrare i momenti salienti della storia e dell’identità di Venezia, la mostra esporrà opere dei massimi artisti, architetti e uomini di lettere che operarono in laguna nell’arco di quasi un millennio. La mostra comprenderà importanti dipinti di Carpaccio, Tiziano, Veronese, Tiepolo, Canaletto, Guardi e molti altri, nonché una selezione di miniature, stampe, disegni, tessuti, sculture, ceramiche, modelli architettonici, oggetti in vetro e d’uso quotidiano. Particolare attenzione verrà data ad alcuni dei monumenti più rappresentativi della città, quali la basilica di San Marco, il Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto, il Fondaco dei Tedeschi, le chiese del Redentore e di Santa Maria della Salute, il Gran Teatro la Fenice e il Campanile di San Marco, fino a includere le maggiori istituzioni museali e culturali della Venezia contemporanea.

Al termine, sistemazione in Hotel 4 stelle. Cena e pernottamento in hotel.

Sabato 26 Marzo: San Francesco del Deserto, Burano, Torcello e San Lazzaro degli Armeni

Prima colazione in Hotel. Al mattino visita all’antico complesso cattedralizio di Torcello, celebre per i mosaici dell’XI secolo (che fu il modello per la realizzazione di quelli della basilica di San Marco). Pranzo libero sull’isola di Burano. Nel pomeriggio, trasferimento all’isola conventuale di San Francesco del Deserto ancora sede di una comunità francescana. Successiva visita all’isola di San Lazzaro degli Armeni, centro culturale mechitarista di fama internazionale. In serata rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

Domenica 27 Marzo: Murano e San Servolo

Prima colazione in Hotel. Al mattino visita alla basilica romanico-bizantina dei Santi Maria e Donato, sull’isola di Murano. Al termine della visita, trasferimento sull’isola di San Servolo. Sede di un antico monastero benedettino, poi convento femminile, l’isola divenne nel Settecento sede dell’Ospedale militare della Serenissima. Solo nell’Ottocento fu avviata la trasformazione che la portò a ospitare l’Ospedale psichiatrico maschile. Oggi il Museo del Manicomio è il luogo per poter leggere, conoscere e scoprire il legame che ha unito la comunità veneziana a questa parte del suo territorio. Pausa pranzo presso l’ex ghetto di Venezia. Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione di Santa Lucia e rientro a Milano in treno – Freccia Bianca – con arrivo previsto in serata.

Programma dettagliato (pdf)

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