Week-end tra le meraviglie di Caserta, Pompei, Ercolano e l’antica Capua

25 – 28 aprile

Giovedì 25 Aprile: MILANO/Capua/CASERTA

Al mattino presto ritrovo a dei Signori partecipanti alla Stazione di Milano Centrale (piano partenze di fronte al varco C) e partenza per Napoli Centrale con treno Alta Velocità. Pranzo snack libero a bordo. Arrivo, incontro con la guida, sistemazione in pullman privato e partenza per Capua. La città, fondata in età longobarda, circondata da lunghi e spessi bastioni del XVI sec. d.C. conserva il suo aspetto medievale, soprattutto nel suo nucleo più antico ed offre magnifici esempi di arte con palazzi, chiese ed un importantissimo Museo. Visita al Museo Provinciale Campano, orgoglio della città, che contiene una ricchissima documentazione storica, archeologica e religiosa della civiltà campana; si trova nel Palazzo Antignano (XIII sec) ed è famoso per la collezione delle Matres Matutae: statue di tufo dedicate ad una dea locale della fertilità, sedute in trono con numerosi bimbi in grembo. Il Museo conserva una ricca collezione di epigrafi, vasi e materiale archeologico proveniente dalla Capua romana e sculture medievali della Porta urbica di Federico II di Svevia. Al termine delle visite proseguimento per Caserta e sistemazione presso l’Hotel (4 ****), situato nel centro città vicinissimo alla Reggia. Sistemazione, cena e pernottamento.

Venerdì 26 Aprile: La Reggia, Caserta vecchia e San Leucio

Dopo la prima colazione in hotel, visita alla REGGIA VANVITELLIANA DI CASERTA. La Reggia, dimora dei Re delle due Sicilie, consiste in un imponente edificio rettangolare, suddiviso all’interno in quattro cortili. Con i suoi gruppi statuari, le sue ampie scenografie di fontane e cascate e il prato all’inglese nella parte più elevata, il giardino della Reggia è l’ultimo grandioso esempio di parco di concezione barocca. La direzione e la progettazione fu affidata all’architetto Luigi Vanvitelli per volere di Carlo III di Borbone, (Carlo VII di Napoli). Il nuovo sovrano desiderava una residenza che potesse competere con le dimore delle dinastie europee, essa doveva essere in grado di rappresentare e trasmettere magnificenza e grandezza. Proseguimento per la visita di Caserta vecchia (borgo medievale), magnifico gioiello posto a 450 metri di altezza, dichiarato Monumento nazionale per le sue caratteristiche artistiche e per la sua storia. Spopolatasi fin dal XVI secolo, ha conservato l’aspetto di un borgo medioevale, perciò affascinante ed interessante, stretto intorno alla piazza del vescovado sulla quale domina la Cattedrale, insigne esempio d’architettura composita arabo-normanna. Sovrastano il borgo le rovine dell’antico castello con il mastio ancora intatto. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, proseguimento per la vicina San Leucio. Lì dove sorgeva il cinquecentesco casino di caccia dei principi Acquaviva, Ferdinando IV di Borbone decise nel 1773 di realizzare qualcosa di molto più utile per il Regno e così fonderà una Real Colonia dedita esclusivamente alla lavorazione della seta. Oggi il Belvedere di San Leucio è uno straordinario museo industriale che consentirà ai visitatori di apprendere l’antico e affascinante mondo della lavorazione della seta grazie ai restaurati macchinari d’epoca che produssero broccati, lampassi e velluti la cui fama oltrepassò i confini nazionali. Al termine delle visite, rientro in Hotel per la cena e il pernottamento.

Sabato 27 Aprile: ERCOLANO e POMPEI

Dopo la prima colazione in Hotel, a bordo del nostro pullman raggiungeremo Ercolano per la visita degli Scavi archeologici, che hanno restituito i resti dell’antica città, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l’eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabiae ed Oplonti. nel 1997 il sito è entrato a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Pompei e visita guidata agli scavi archeologici, alla scoperta della città che fu completamente ricoperta da lapilli e cenere a seguito della violenta eruzione del Vesuvio. Il percorso della visita sarà particolarmente incentrato sulle aree di nuova apertura: le Domus lungo la Via dell’Abbondanza. Al termine delle visite, rientro in pullman privato in Hotel a Caserta per la cena e il pernottamento.

Domenica 28 Aprile: CASERTA/S.Angelo in Formis/S.Maria Capua Vetere/MILANO

Dopo la prima colazione in hotel, visita alla Basilica benedettina Sant’Angelo in Formis. L’attuale aspetto della Basilica si deve ai Benedettini di Montecassino e in essa sono custoditi affreschi dell’ XI sec. che, a buona ragione, sono considerati tra i più importanti di tutto il romanico campano. Mirabili affreschi che corrono lungo le pareti delle tre navate e che raccontano, oggi come nel passato, le storie salienti del Vecchio e del Nuovo Testamento. Trasferimento nella vicina Santa Maria Capua Vetere e visita ai resti dell’Anfiteatro di età augustea, che, per le sue dimensioni, è il secondo, dopo il Colosseo. Di forma ellittica, aveva quattro piani decorati con statue, mentre la cavea (sedili per gli spettatori) poteva ospitare quasi 50.000 persone. Visita del Mitreo, un tempio sotterraneo usato per il culto del dio persiano Mitra, che risale al II secolo d.C. ed è molto ben conservato; una buia aula rettangolare, dove, nella parete di fondo, si conserva il colorato affresco che rappresenta il dio Mitra che uccide il toro, sacrificio finale del rito orientale. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione di Napoli e partenza con treno Alta Velocità per Milano Centrale.

Programma dettagliato (pdf)

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